Autoclave SQUARE a doppia porta (250–3.000 L)
Le autoclavi SQUARE a doppia porta di Astell offrono ai laboratori e agli impianti di produzione una camera per il trattamento dei carichi e il loro trasferimento tra aree separate. Una porta su ciascuna estremità consente il carico da un lato e lo scarico dall’altro, favorendo un trasferimento controllato in applicazioni in camera bianca o di contenimento. Ogni sterilizzatore a vapore è realizzato su ordinazione, con opzioni per la rimozione dell’aria sotto vuoto, l’asciugatura e un raffreddamento più rapido dei liquidi.
È possibile scegliere capacità di camera da 250 a 3.000 litri, con dimensioni della camera, configurazioni di carico e comandi di trasferimento definiti in base al carico e alla struttura. Le combinazioni disponibili dipendono dalla configurazione. Le autoclavi con design o dimensioni della camera al di fuori delle specifiche delle gamme standard Astell sono fornite come unità personalizzate. Le camere di capacità superiore a 3.000 litri sono disponibili previa valutazione tecnica.
I modelli a doppia porta si basano in genere sulle gamme SQUARE o SQUARE MAX. Il modello SQUARE utilizza porte a scorrimento verticale; per camere più alte o altezze di carico inferiori, si consiglia di valutare il modello SQUARE MAX con porte a scorrimento laterale.
Progettare in funzione del processo di trasferimento
Si inizi con gli articoli che devono passare da un’area all’altra. Le loro dimensioni, i materiali e la disposizione di carico determinano i requisiti della camera e del ciclo. Si tenga conto dei cestelli, dei vassoi o dei carrelli di carico, oltre che degli articoli stessi. Qualsiasi oggetto troppo grande per l’apertura utile o per la camera non può transitare lungo questo percorso.
L’interblocco delle porte (che controlla se entrambe le porte possano aprirsi contemporaneamente o meno), lo sblocco dipendente dal ciclo (se, quando e quale porta si sblocca in base al ciclo specifico selezionato e al suo esito) e la direzione di trasferimento richiesta devono essere concordati nell’ambito delle specifiche tecniche. Un processo di trasferimento controllato dipende dall’installazione completa e dalle relative procedure operative, nonché dal ciclo di sterilizzazione dell’autoclave. Per ulteriori informazioni, consultate la sezione «Caratteristiche da considerare al momento dell’acquisto di un’autoclave a passaggio».
Le opzioni di trattamento devono inoltre essere adeguate al carico. I liquidi richiedono un riscaldamento e un raffreddamento controllati, mentre i rifiuti in sacchi, gli articoli avvolti e le apparecchiature complesse potrebbero necessitare di un’efficace rimozione dell’aria. Laddove i carichi debbano uscire dalla camera asciutti, si raccomanda di specificare il vuoto, una camicia riscaldata e un’adeguata alimentazione di vapore.
La produttività è un fattore critico, poiché l’autoclave può diventare un collo di bottiglia nel flusso di lavoro di trasferimento. I carichi liquidi possono richiedere molto tempo per raffreddarsi in assenza di adeguate opzioni di raffreddamento, ritardando il trasferimento dei carichi successivi. Astell è in grado di valutare la frequenza di ciclo richiesta e di consigliare le dimensioni della camera e la configurazione di trattamento.
Guarnizioni di tenuta e integrazione nella struttura
Per un’installazione a passaggio con montaggio a parete, è possibile specificare una guarnizione batteriologica Specific Pathogen Free (SPF) per sigillare l’interfaccia tra l’autoclave e la barriera circostante. La guarnizione e i dettagli di installazione devono soddisfare i requisiti di separazione della struttura.
Le applicazioni di contenimento, compreso il Livello di Contenimento 3, possono richiedere la filtrazione dei gas di scarico e la ritenzione o il trattamento degli effluenti. Tali requisiti devono essere valutati tenendo conto del carico, della direzione di trasferimento e della progettazione della struttura. Astell è in grado di discutere integrazioni specialistiche, comprese le interfacce con cabine di sicurezza biologica di Classe III o glovebox.
Monitoraggio e comandi su entrambi i lati
È possibile installare un display secondario accanto alla seconda porta, in modo che gli operatori in entrambe le aree possano monitorare l’avanzamento del ciclo. È inoltre possibile prevedere comandi sul secondo lato, con funzioni e accessi consentiti concordati nell’ambito delle modalità operative.
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Discuta con noi le Sue esigenze relative al passaggio
Comunicateci le dimensioni e i materiali del carico, la direzione di trasferimento richiesta, la natura delle due aree, la produttività prevista e i servizi disponibili in loco. Astell potrà esaminare insieme a voi la configurazione della camera, della barriera, del ciclo e delle modalità di carico, per poi fornirvi un capitolato e un preventivo per l’installazione proposta.
Chiamate il numero +44 (0)20 8309 2031 o richiedete un preventivo.
Modello: AND250G to AND980G (da 250 a 980 litri)Modello: AVD250G to AVD980G (da 250 a 980 litri)
Modello: MND250G to MND980G (da 250 a 980 litri)
Modello: MVD250G to MVD980G (da 250 a 980 litri)
Modello: AND250D to AND980D (da 250 a 980 litri)
Modello: AVD250D to AVD980D (da 250 a 980 litri)
Modello: MND250D to MND980D (da 250 a 980 litri)
Modello: MVD250D to MVD980D (da 250 a 980 litri)
Modello: SND250G to SND3000G (da 250 a 3000 litri)
Modello: SVD250G to SVD3000G (da 250 a 3000 litri)
Modello: SND250D to SND3000D (da 250 a 3000 litri)
Modello: SVD250D to SVD3000D (da 250 a 3.000 litri)